Chi siamo

Che cos’è lo SPI

Il Sindacato Pensionati Italiani (Spi-Cgil) è il Sindacato generale delle pensionate, dei pensionati e delle persone anziane aderenti alla Cgil. Organizza e tutela i pensionati di tutte le categorie del lavoro, soggetti a qualsiasi regime pensionistico.

Proporre, aggregare, mobilitare e quando serve protestare: questo è il nostro impegno quotidiano per essere sempre al fianco di ogni pensionato e pensionata.

Lo Spi-Cgil è rappresentanza di pensionati e pensionate; difesa collettiva del reddito e dei diritti di cittadinanza e di welfare sociale; assistenza e consulenza individuale su pensioni pubbliche e private; informazione e formazione;aggregazione e socializzazione; solidarietà, ascolto e inclusione sociale.

Potere d’acquisto delle pensioni, equità fiscale, leggi e fondi a favore delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie, servizi sociali e sanitari adeguati all’aumento dell’età della popolazione, prezzi e tariffe più giusti, diritto alla casa, alla sicurezza, alla conoscenza, alla trasparenza e alla libera informazione sono tra i principali obiettivi su cui lo Spi-Cgil si batte giorno dopo giorno, offrendo tutti i servizi a tutela delle persone.

Lo strumento di cui si avvale lo Spi-Cgil è la contrattazione sociale nei confronti di governi e istituzioni nazionali, regionali e locali, svolta insieme agli altri sindacati di categoria e alla Cgil stessa, con l’idea di coniugare i diritti del lavoro con i diritti universali e di cittadinanza, per tutte le generazioni.

Favorire la pratica della partecipazione alla vita sociale, politica e sindacale rappresenta per lo Spi-Cgil elemento fondamentale della cittadinanza e, insieme al gioco democratico, premessa indispensabile della società del benessere e del ben vivere. Per questo lo Spi-Cgil punta a mostrare e affermare con forza il ruolo attivo e partecipato dei cittadini anziani.

Nato nel 1948, nello stesso anno della Costituzione italiana, lo Spi-Cgil ne propugna l’attuazione e, in particolare, afferma il valore della solidarietà, promuovendo l’uguaglianza delle donne e degli uomini, in una società senza privilegi né discriminazioni, in cui siano sempre riconosciuti i diritti fondamentali della persona.

Oggi, con la sua rete capillare di decine di migliaia di attivisti e volontari è a disposizione su tutto il territorio nazionale e all’estero per dare voce e risposte alle esigenze e ai diritti individuali e collettivi degli anziani che in Italia rappresentano un quarto della popolazione.

Con i suoi tre milioni di iscritti, lo Spi-Cgil è la più grande organizzazione sociale d’Europa. In Italia, si articola in diciannove strutture regionali, due di province autonome, 109 strutture territoriali e 1600 leghe.

La sede centrale è a Roma, e ha compiti di direzione politica e organizzativa. All’estero  lo Spi-Cgil è presente in diciannove paesi, in rappresentanza degli anziani con pensione italiana. Lo Spi-Cgil è affiliato alla Ferpa, la Federazione europea pensionati e anziani.

Le Leghe dello Spi Cgil

Le Leghe sono la struttura di base del sindacato, pertanto ad ogni scadenza congressuale, tutti gli iscritti sono chiamati a eleggere il Comitato Direttivo che dirige l’organizzazione da un congresso all’altro ed elegge al suo interno una segreteria e un segretario o una segretaria generale.

Le leghe promuovono la partecipazione degli iscritti e dei pensionati alla vita del sindacato, stimolano la cittadinanza attiva e la socialità, assicurano tutele previdenziali e sociali, promuovono l’organizzazione e la contrattazione sociale con le Istituzioni cercando l’unità con gli altri sindacati dei pensionati.

Le leghe hanno una dimensione variabile secondo le caratteristiche del territorio, con prevalenza della dimensione comunale. Tutti gli organismi rappresentativi del sindacato hanno l’obiettivo di assicurare la parità di presenze tra donne e uomini.

A ogni livello è costituito il Coordinamento donne pensionate come luogo organizzato, di aggregazione e aperto alla partecipazione, che vuole incidere sulle politiche generali dello Spi e sulla contrattazione sociale arricchendole con le tematiche di genere e proponendo uno sguardo “di donna” sui bisogni e le aspettative di donne e di uomini.

L’adesione allo Spi Cgil avviene su richiesta degli interessati e comporta l’accettazione dello Statuto e la condivisione dei princìpi di piena uguaglianza di diritti e doveri, nel rispetto dell’appartenenza a gruppi etnici, nazionalità, fedi religiose, culture e formazioni politiche.

Possono iscriversi allo Spi Cgil i pensionati e le pensionate nonché le persone anziane ultra sessantacinquenni. L’iscrizione allo Spi Cgil è attestata dalla tessera e dal versamento del contributo a sostegno dell’organizzazione.